filosofia Costruire sostenibile

Da sempre il proteggersi e trovare riparo è stata un’esigenza fondamentale per l’uomo, così come nutrirsi e respirare;
l’abitare e il costruire oggi non possono più prescindere dal raggiungimento di un equilibrio con gli elementi naturali e umani che ci circondano.
Equilibrio ottenibile solo rispettando la natura, salvaguardandone le risorse, controllando il processo di produzione e costruzione e le emissioni durante l’intero ciclo di vita dell'edificio, mettendo al centro il benessere e le caratteristiche psicofisiche dell’uomo, favorendo le relazioni sociali, l’informazione, la condivisione.
Allo stesso modo perché il costruire sia sostenibile dovrà rispettare anche un terzo criterio: quello della economicità: per essere efficace esso deve essere condiviso dal maggior numero di persone e pertanto il contenimento dei costi e la praticità di intervento sono imprescindibili.
Quindi solo il soddisfacimento di tutte e tre le variabili (ambiente/natura, uomo/socialità, economia/realizzabilità) garantirà il costruire sostenibile.

Costriure sostenibile  

Uomo e società

Per costruire sostenibile occorre:

  • studiare le esigenze e le caratteristiche psicofisiche dei fruitori dell'edificio al fine di ottimizzare il loro comfort abitativo, garantendo al contempo quell'adattabilità dell'edificio necessaria al mutare delle esigenze nel tempo;
  • utilizzare materiali naturali che non contengano componenti tossici;
  • curare e fare attenzione agli aspetti percettivi e culturali dell'architettura (storia, forma, colore...) e a quelli relazionali (partecipazione, inclusione, comunicazione, informazione...);
  • sviluppare la cultura del vivere insieme, del collaborare e dell'iniziativa sociale;
  • creare ambienti che stimolino la formazione di gruppi di lavoro (in agricoltura, in artigianato, ecc.) inseriti nel tessuto professionale e abitativo esistente.

 

Ambiente e natura

Per costruire sostenibile bisogna:

  • studiare attentamente il sito tramite l'analisi del percorso solare, il rilevamento di eventuali falde acquifere, gas radon, o di possibili fonti di inquinamento elettromagnetico;
  • perseguire il corretto inserimento nell’ambiente;
  • utilizzare materiali naturali e ottenuti col minor dispendio energetico possibile, privilegiando quelli reperibili in loco, di facile messa in opera e provenienti da colture e lavorazioni controllate;
  • valutare l’intero ciclo di vita del fabbricato privilegiando tecniche e materiali che garantiscano la massima manutenibilità e possibilità di riciclo o riutilizzo di tutto il materiale al momento della dismissione del fabbricato.

 

Economia

Per costruire sostenibile occorre:

  • contenere i costi della costruzione tramite una progettazione accurata in grado di garantire risparmi energetici attraverso il corretto inserimento e orientamento dell'edificio nel luogo (ad es. sfruttamento energia solare passiva, protezione e/o sfruttamento venti dominanti);
  • utilizzare materiali e tecnologie, che a parità di prestazione, garantiscano un minor costo di installazione e manutenzione (ad. es. tecniche del legno, paglia e terra cruda);
  • formare cooperative di autocostruzione e autorecupero abbattendo il costo della manodopera;
  • ricercare ed agevolare l'accesso a crediti o a fondi dedicati ad interventi in edilizia bioecologica;
  • utilizzare materie prime e manodopera possibilmente del luogo allo scopo di abbattere l'energia impiegata per il trasporto;
  • considerare in fase progettuale anche il costo manutentivo, di smontaggio, di riciclo o riutilizzo dei componenti dell'edificio.