introduzione Autocostruzione

Da tempi immemori l'autocostruzione ha rappresentato la soluzione più economica e soddisfacente per realizzare la propria dimora. Il proprietario era al tempo stesso progettista, costruttore e utilizzatore. La rivoluzione industriale ha costituito un primo punto di rottura rispetto alla tradizione. Successivamente la mancanza di tempo del proprietario, il complicarsi delle tecniche costruttive, la difficoltà dell'iter burocratico per l’ottenimento dei permessi autorizzativi, il crearsi di un mercato immobiliare particolarmente vincolante hanno fatto sì che le tre figure non potessero più coincidere se non in rarissimi casi.
L’autocostruzione moderna consiste in un gruppo di persone che si riunisce dando disponibilità di tempo per impiegare la propria forza lavoro nella costruzione dell’abitazione in cui andrà a vivere.
Il processo è agevolato da alcuni professionisti e tecnici che mettono a disposizione a loro volta la propria esperienza per supportare gli autocostruttori, che possono non essere professionisti del settore, negli aspetti organizzativi, burocratici e pratici.
Questo consente a persone della più svariata estrazione sociale e provenienza culturale di ottenere un’abitazione costruita secondo criteri bioecologici, mediante progettazione partecipata, a prezzi molto inferiori rispetto all’equivalente sul mercato immobiliare (con risparmio anche del 40%).
Il percorso che il Consorzio Congegno ha elaborato per la realizzazione o il recupero di edifici in autocostruzione consiste in 4 fasi.

 

fase n.1

Durante questa fase avviene la costituzione giuridica del gruppo di autocostruttori. Quindi i partecipanti vengono formati e informati sugli aspetti pratici relativi alle tecniche di costruzione adottate; la sicurezza sul lavoro, e le modalità di approccio al cantiere.
Sarà compito dell'UNITÀ DI MEDIAZIONE del consorzio, nella persona della dott.ssa Minghetti portare a conoscenza degli autocostruttori gli accordi con gli istituti di credito, gli eventuali fondi recuperati, le modalità e l’entità dei pagamenti che dovranno affrontare e la stesura del regolamento interno che gli autocostruttori dovranno seguire fino ad ultimazione lavori.
Oltre alla Dott.ssa Minghetti in questa fase interverrà la figura del mediatore socio-culturale al fine di agevolare il rapporto degli autocostruttori fra loro e nei confronti del consorzio.
A conclusione di questa fase gli autocostruttori dovranno decidere se l’assegnazione degli alloggi avverrà in fase di fine lavori o a grezzo ultimato, per consentire eventuali personalizzazioni degli alloggi stessi.

 

fase n.2

É costituita dalla Progettazione Partecipata dell'intervento sulla base delle indicazioni dell'UNITÀ PROGETTUALE facente riferimento all'Arch. Cristina Marchi.
Più in dettaglio in questa fase sarà possibile individuare le specifiche esigenze del gruppo e dei singoli che confluiranno nella stesura del progetto di massima.
Successivamente nella fase di progettazione definitiva sarà possibile chiedere chiarimenti riguardo ad esecutivi o particolari costruttivi, fino alla stesura del progetto esecutivo da presentare in comune.
A seguito della definizione progettuale di dettaglio verrà redatto il programma lavori, strumento indispensabile per l'organizzazione di questo genere di cantiere, contenente le attribuzioni di orari di lavoro e mansioni per ciascun autocostruttore.

 

fase n.3

È costituita dalla fase realizzativa di cantiere. Gli autocostruttori eseguono quanto previsto nel PROGETTO ASSENTITO e nel PROGRAMMA LAVORI.
In questa fase viene coinvolta l’UNITÀ TECNICA per la direzione lavori, il coordinamento alla sicurezza, l’assistenza tecnica di cantiere.
Al termine del grezzo o al termine dei lavori secondo quanto concordato dagli autocostruttori nella FASE 1 avviene l’assegnazione degli alloggi per estrazione.

 

fase n.4

Consiste nella gestione del bene costruito.
A cantiere ultimato verrà offerto agli autocostruttori un servizio di amministrazione della durata minima di un anno, durante il quale verranno discusse ed approvate eventuali iniziative riguardanti il vivere e collaborare insieme (gruppi solidali di acquisto, car pooling, ….ecc.).
Questa fase sarà gestita, dopo eventuale accordo tra le parti, dall’UNITÀ DI MEDIAZIONE.